Immobiliare Strasburgo

Immobiliare Strasburgo S.r.l. a Socio Unico Erario in Liquidazione

La Storia

La Immobiliare Strasburgo S.r.l. a Socio Unico Erario in Liquidazione, appartenente al c.d. "Gruppo Piazza", veniva costituita nella forma di società per azioni in data 20.05.1969, con atto in Notaio Angilella di Palermo.

Con atto di fusione del 18.11.1987 la stessa incorporava le società:

  • Immobiliare Botticelli S.p.A.
  • Grazia S.p.A.
  • Immobiliare Pacini S.p.A.
  • S.I.C.E. S.p.A.
  • Immobiliare Olanda S.r.l.

Quindi, con verbale di Assemblea Straordinaria del 02.12.1988, trasformava la propria ragione sociale in quella attuale di società a responsabilità limitata.

Con provvedimento emesso il 6 Marzo 2007, la Corte di Cassazione confermava i precedenti decreti di confisca, già emessi dalla Corte di Appello e dal Tribunale di Palermo, così che la confisca delle quote di capitale sociale, già sequestrate ai soci negli anni 1995-1996, diveniva definitiva.

A seguito di quanto sopra, la Società è stata acquisita ex lege 575/1965 al patrimonio indisponibile dell'Erario che ne cura la gestione e la destinazione ai sensi della citata legge, per il tramite dell'Agenzia Nazionale per l'Amministrazione e la destinazione dei Beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata.

La Società, in data 03/11/2009 con atto in notaio Vincenzo Cottone di Palermo, incorporava, quindi, per fusione le seguenti altre società, facenti capo sempre al c.d. "Gruppo Piazza":

  • Immobiliare Leonardo Da Vinci S.r.l.
  • Servizi Edili S.r.l.
  • ISPE S.r.l.
  • Marsicia S.r.l.
  • Gardenia S.p.A.
  • Invest Sud S.r.l.
  • Bata Costruzioni S.r.l.
  • Residence Club S.r.l.
  • Lami S.r.l.
  • Mec.In. S.r.l.

Con decreto prot. n. 0044808 del 26/11/2015 il Direttore della "Agenzia Nazionale" ha disposto, a seguito della Delibera del Consiglio Direttivo della stessa ANBSC, il mantenimento della società al patrimonio indisponibile dello Stato ex art. 48 comma 8 lett. c) del D.lgs. 159/2011 per essere destinata alla liquidazione.

Con atto del 27/11/2015 in Notaio V. Cottone (PA) rep. N. 53964 racc. n. 15184, trascritto al Registro delle Imprese in data 9/12/2015 ed efficace, quindi da quest'ultima data, la società è stata posta in liquidazione con la istituzione di un Collegio di liquidatori al quale sono stati conferiti " tutti i poteri per porre in essere la liquidazione della stessa, nel rispetto e nei limiti delle previsioni di cui all'art. 48 D.lgs. 159/2011 e delle direttive che verranno all'uopo e di volta in volta impartite dal socio unico; [...] ivi compreso il suo esercizio provvisorio, anche di singoli rami, in funzione del miglior realizzo, ai sensi dell'art. 2487 C.C.".

La Società svolge attività di vendita e gestione dei propri fabbricati, locazione di immobili a soggetti pubblici e privati, nonché lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, relativa agli immobili aziendali nonché di terzi sottoposti a sequestro e/o confisca.

In vigenza della confisca sono state effettuate - previa verifica del mantenimento dell’equilibrio economico-finanziario – poco più di 90 estromissioni di cespiti dal compendio aziendale e contestuale loro destinazione al patrimonio indisponibile del Comune di Palermo, della Provincia di Palermo e della Regione Siciliana. Taluni immobili sono stati estromessi e mantenuti al patrimonio indisponibile dello stato sic et simpliciter

Ha in corso con il Ministero di Giustizia, Comune di Palermo e la Regione Siciliana la locazione di immobili del patrimonio aziendale.

L’organico aziendale è attualmente formato da n. 35 unità di lavoro dipendente di cui n. 15 impiegati amministrativi (di cui n.1 a tempo determinato) e n. 20 operai.

La Società è dotata di un Modello Organizzativo per la Gestione e Controllo, di un Codice Etico, e di procedure operative redatte ai sensi del d.lgs. 231/2001.

Con provvedimento dirigenziale del 26.07.2019 – Prot. n. 33747, l’ANBSC ha individuato la società nell’ambito del possibile Partenariato Pubblico Privato con APART, CROP NEWS ONLUS, FEDERAZIONE CONSUMATORI E UTENTI e INAG per il «rating reputazionale digitalizzato, documentato e tracciabile» integrabile dal «riconoscimento di affidabilità» in regime di economicità a garanzia di consumatori e utenti.

Lo "status" di Azienda confiscata

L'Immobiliare Strasburgo S.r.l. a Socio Unico Erario in Liquidazione è sottoposta alla vigilanza e controllo dell'Agenzia Nazionale per l'Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata (di seguito A.N.B.S.C.).

L'A.N.B.S.C. è l'organo previsto dall'art. 110 Cod. Antimafia, che ha tra i propri compiti "l'amministrazione e destinazione dei beni confiscati" secondo principi di corretta e trasparente gestione e con particolare riferimento alla "adozione di iniziative e di provvedimenti necessari per la tempestiva assegnazione e destinazione dei beni confiscati".

È stata istituita con decreto-legge 4 febbraio 2010, n.4, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 31 marzo 2010, n. 50, oggi recepita dal decreto legislativo n.159 del 6 settembre 2011 (Codice Antimafia).

È un ente con personalità giuridica di diritto pubblico, dotata di autonomia organizzativa e contabile ed è posta sotto la vigilanza del Ministro dell'Interno.

La struttura ha sede principale a Reggio Calabria e sedi secondarie a Roma, Palermo, Milano e Napoli.

Scopo principale dell'Agenzia è quello di provvedere all'amministrazione e alla destinazione dei beni sequestrati e confiscati alle mafie a seguito di confisca definitiva, nonché coadiuvare l'Amministratore Giudiziario sotto la direzione dell'Autorità Giudiziaria in fase di sequestro fino alla confisca di secondo grado, dopo la quale assume la gestione diretta degli stessi beni.

La creazione dell'Agenzia ha come elemento innovativo il tentativo di introdurre un'amministrazione dinamica dei patrimoni confiscati, che snellisca e velocizzi la fase di destinazione degli stessi, superando le carenze e le inefficienze della precedente metodologia di gestione.

Attraverso una stretta collaborazione con l'Autorità giudiziaria, l'Agenzia fornisce un valido supporto alla programmazione della destinazione del bene, già durante la fase giudiziaria, acquisendo tutte quelle informazioni e, nel contempo, indicando quelle attività necessarie al superamento delle criticità, che spesso ostacolano o rallentano la restituzione alla collettività dei patrimoni mafiosi e, quindi, il riutilizzo sociale degli stessi.

Naturalmente all'attività di amministrazione e destinazione dei beni svolta dall'Agenzia, animata dalla volontà di non rendere vano l'impegno di Forze dell'Ordine e dell'Autorità giudiziaria, si affianca il costante monitoraggio posto a garanzia dell'effettivo riutilizzo sociale dei patrimoni mafiosi, affinché il compito istituzionale svolto non si riduca a semplice dato statistico, ma si concretizzi in una reale percezione della presenza dello Stato nel territorio.

La "Governance"

La Società è amministrata da un Collegio di Liquidatori, presieduto dal Dott. Fabrizio Abbate (commercialista) e dall’Avv. Donatella Di Nicola (avvocato) che operano a firma congiunta.

È altresì previsto il Sindaco Unico a cui è assegnato il compito di revisore legale.
Lo "status" della Società in quanto confiscata in amministrazione finanziaria trova disciplina normativa in recenti interventi di riforma, che hanno trovato conclusione nell'emanazione del D.lgs. 159/2011, c.d. "Codice Antimafia".